La deportazione dei bambini ucraini in Russia: cronaca di un crimine di guerra
Nel corso della guerra russo-ucraina i fatti di deportazione, trasferimento forzato, sottrazione e/o rapimento dei minorenni di cittadinanza ucraina da parte dell’autorità russe già oggi sono stati definiti da molte istituzioni internazionali crimini di guerra (ONU), violazione del diritto internazionale umanitario, crimini contro l’umanità (OSCE) e atto di genocidio (Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa). Tra…










