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La Cappella della Madonna del Monte di Cassano Jonio, restaurata grazie ai fondi del PNRR

Quel belvedere sull’anima della Sibaritide

In alto, sulla Castagna Sovrana, dove l’aria si fa mistica, sorge la Cappella della Madonna del Monte di Cassano Allo Ionio. Una chiesetta che non è solo un edificio sacro. È un belvedere sull’anima della Sibaritide. Affonda le sue radici giù nella Valle dell’Eiano, ha davanti i monti solenni del Pollino, ai piedi la sterminata Piana di Sibari e in fondo l’azzurro dello Jonio. Essendo crollata per le intemperie, fu Mons. Francesco Pennini a curarne la ricostruzione ex novo nel 1965, proprio sulla mirabile collina. Riaperta al culto, l’associazione Astràlumon riprese la tradizionale festa campestre che da sempre legava il popolo al Monte.

La Cappella della Madonna del Monte di Cassano Jonio (Cs), ricostruita nel 1965, è stata oggi restaurata con fondi del PNRR.

Nel 1987, Anno Mariano voluto da Giovanni Paolo II, il popolo e il Comitato del Monte eseguirono un primo importante intervento di restauro. Tutto l’interno e parzialmente l’esterno fu rivestito con pietra locale. Fu aperta anche una seconda porta, perché dal largo ricavato all’esterno i fedeli potessero partecipare meglio alla celebrazione della Santa Messa.

All’interno della Cappella della Madonna del Monte, l’icona della Vergine con Bambino che tiene in mano grappoli d’uva.

Dentro, la semplicità della pietra custodisce tesori di devozione popolare: una veneratissima icona, di cui non si conoscono né l’anno né l’autore. Ritrae la Vergine seduta in trono con il Bambino in braccio mentre stringe grappoli d’uva simbolo della terra fertile della Piana. Il dipinto di San Francesco di Paola dell’autore Turrà, realizzato nel 1965, proprio nell’anno della ricostruzione. Una statua in resina della Madonnina con Bambino. Alcune lapidi commemorative che ricordano le varie tappe della sua storia travagliata.

Il dipinto raffigurante San Francesco di Paola, tra le effigi sacre custodite all’interno della Cappella della Madonna del Monte di Cassano Jonio.

Per alcuni anni, come auspicava Mons. Pennini, la festa si celebrava nella nottata del 14 agosto con una suggestiva processione motorizzata per le strade del Monte, che si concludeva con la Santa Messa alla Cappella. Successivamente, questa tradizione è stata sostituita da qualcosa di ancora più emozionante: una fiaccolata a piedi, partendo dal Parco del Monte, recitando il Rosario tra preghiere e canti. Il sacro corteo arriva intorno alla mezzanotte alla Cappella, per la celebrazione della Santa Messa dell’Assunta. Oggi, la Cappella si presenta completamente restaurata, grazie ad un bando del PNRR a cui ha partecipato la Parrocchia San Francesco di Assisi di Cassano All’Ionio, guidata da Don Diego Talarico.