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L'ingresso nel noviziato tra le Missionarie della Via di Cassano Jonio (Cs) di una giovane lametina

Martina, la felicità è il coraggio di dire sì

“Mi sono fatto sorprendere da Dio”. Martina Caligiuri, giovane lametina, originaria della frazione di Jevoli, si è fatta sorprendere. Il Santuario Madonna della Catena a Cassano all’Ionio, gremito in ogni posto, ha vissuto un momento importante: l’ingresso nel noviziato tra le Missionarie della Via.

Martina, dopo aver compiuto gli studi superiori di ragioneria a Lamezia Terme, inizia a lavorare nei negozi di abbigliamento. Faceva anche degli extra lavorativi il sabato sera in un ristorante sia per aiutare la famiglia che per essere indipendente. Ha aderito anche ad un progetto di clown terapia nell’ospedale di Lamezia Terme perché sentiva nel suo cuore di aiutare gli ultimi. Fidanzata per dodici anni, dopo aver cercato di costruire un futuro, Martina si rendeva conto che la sua esperienza di fidanzamento non la rendeva felice. Lascia il fidanzato e inizia a frequentare alcune chiese per meditare e discernere.

Martina pronuncia i voti di novizia delle Missionarie della Via nel Santuario Madonna della Catena di Cassano Jonio (Cs).

Martina dopo la cresima non era più andata in chiesa. In questa nuova tappa della sua vita di discernimento incontra Frà Umile presso la chiesa di Santa Chiara: correva l’anno 2018. L’ascolto lungo e significativo da parte di Frà Umile è stato decisivo per Martina. Rimaneva un po’ di sofferenza nel suo cuore ma nel 2020 entra a far parte dei laici della Comunità Missionaria della Via, dove si sente veramente accolta e sperimenta serenità e gioia. Martina partecipava anche alle missioni popolari e l’incontro anche con la gente più povera catturava il suo cuore e gradualmente si sentiva sempre più coinvolta. Piano piano matura in sé la chiamata.

L’11 Settembre 2022, cadono tutte le resistenze che di solito accadono in ogni persona chiamata e, nel Novembre 2023, Martina inizia a vivere stabilmente con le Missionarie. Martina, si sente abitata dalla grazia di Cristo, in questa sua scelta e cresce sempre più il desiderio di consacrarsi. Ecco giunto il noviziato, che rappresenta un tempo privilegiato di grazia, in cui la persona chiamata è invitata ad immergersi con maggiore profondità nella vita evangelica propria dei Missionari e delle Missionarie della Via.

L’abbraccio col vescovo Francesco Savino, sancisce per Martina l’ingresso nel noviziato tra le Missionarie della Via di Cassano Jonio (Cs).

Con il passare degli anni, quel seme germoglia. Dentro di lei si fa strada una chiamata più esigente, più radicale: non solo seguire, ma consacrarsi interamente. È l’inizio di un discernimento vocazionale, vissuto con pazienza, serietà e fiducia. In un tempo spesso segnato dall’incertezza e dalla paura di impegnarsi, la storia di Martina si taglia come un segno controcorrente. Una giovane donna, liberamente, decide di donare la propria vita al Signore e agli altri. Non per rinunciare, ma per abbracciare una pienezza diversa, più profonda. Una scelta coraggiosa che interroga e che affascina. È una testimonianza che parla soprattutto ai giovani, ma che tocca ogni cuore: perché ricorda che la felicità autentica passa spesso attraverso il coraggio di dire “sì” a qualcosa di più grande di sé.

La celebrazione eucaristica, e’ stata presieduta da Mons. Francesco Savino, Vescovo della Diocesi di Cassano all’Ionio e Vicepresidente della Conferenza Episcopale Italiana, che ha accolto con amore paterno la presenza dei Missionari della Via sul territorio cassanese. “L’ingresso in questa fase del noviziato – ha affermato mons. Savino -, comporta un segno concreto di distacco: la novizia rinuncia al possesso dei beni personali e abbraccia uno stile di vita essenziale, fidandosi e affidandosi completamente alla provvidenza come espressione visibile della sua disponibilità a seguire Cristo più da vi cino in un abbandono profetico e radicale a Dio.

Felice provvidenza: la Domenica del Pastore bello e buono, la Domenica in cui preghiamo per le vocazioni, è l’inizio del noviziato della nostra cara sorella Martina. Lasciamoci interrogare dallo Spirito sui contenuti della Parola di Dio e, al tempo stesso, sulla scelta di sorella Martina, Missionaria della Via, che in modo responsabile e solenne inizia il cammino del noviziato tra le sorelle Missionarie della Via. Ringraziamo con gioia ed entusiasmo il Pastore bello e buono che ci attira sempre a sè con il suo amore indicibile e, nel contempo, ringraziamolo per la chiamata di Martina, Missionaria della Via, che con il suo ingresso nel noviziato è “sacramento” di bellezza autentica per tutti noi”.