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A Paola, celebrazione eucaristica in memoria del religioso francese dell'Ordine dei Minimi

Il beato Nicola Barré, apostolo dell’educazione delle giovinette

Presso il Santuario Regionale di San Francesco di Paola, si è tenuta la celebrazione eucaristica in memoria del Beato Nicola Barré (1621-1686), sacerdote francese dell’Ordine dei Minimi. Un momento di intensa spiritualità che ha voluto ricordare una delle figure più innovative e attuali della famiglia minima.

Il beato Nicola Barré, frate francese dell’Ordine dei Minimi di San Francesco di Paola, visse in Francia nel XVII secolo e può considerarsi un precursore dell’istruzione inclusiva.

È stata ripercorsa la vita apostolica del Beato. Come recita la sua biografia, nel 1659 il Beato Nicola Barré venne inviato al convento di Rouen, dove continuò il suo apostolato occupandosi con dedizione del Terz’Ordine dei Minimi. Esercitava il suo ministero con una predicazione capace di attrarre moltissima gente, con la confessione e con la direzione spirituale, diventando punto di riferimento per l’intera città.

Un momento della Celebrazione Eucaristica in memoria del beato Nicola Barré, presieduta nel Santuario di Paola dal Correttore Provinciale dei Minimi di San Francesco, Padre Antonio Bottino.

Ma il suo sogno più grande si realizzò nel 1660.  Poiché per l’educazione dei ragazzi a Rouen esistevano già alcune opere, egli ebbe l’intuizione profetica di interessarsi soprattutto dell’educazione delle fanciulle, allora completamente abbandonate. Da questa intuizione nacquero le prime scuole popolari femminili e gratuite d’Europa e l’Istituto delle Suore del Bambin Gesù – Suore di San Mauro.

Un pioniere dell’istruzione inclusiva, che sulla scia del carisma di San Francesco di Paola comprese che non c’è vera carità senza dare cultura e dignità. La memoria del Beato Barré, oggi più che mai, interroga la comunità paolana e l’intera Chiesa sull’importanza di rimettere al centro l’educazione dei più giovani come vera opera di misericordia