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Per la Diocesi di Mileto, Nicotera e Tropea, l'indicazione del Vicario Generale, don Piero Furci

Cinque chiese per lucrare l’indulgenza giubilare francescana

Sono cinque le chiese della Diocesi di Mileto, Nicotera e Tropea, in cui è possibile lucrare l’indulgenza giubilare francescana. L’indicazione, è contenuta in una lettera che il Vicario Generale, don Piero Furci, ha indirizzato ai sacerdoti operanti nella diocesi. E sono: la chiesa di S. Maria della sanità in Tropea, annessa al convento dei frati minori; la chiesa di S. Antonio in Rombiolo, annessa al convento dei cappuccini; la chiesa dell’Immacolata in Vibo Valentia, annessa all’ex convento dei cappuccini; la chiesa di Santa Maria degli Angeli (Santuario diocesano del Crocefisso degli Angeli) in Vibo Valentia e la chiesa dell’Eremo di Soreto di Dinami, dedicata ai santi Francesco di Assisi e Francesco di Paola.

Quest’anno si celebra l’Ottavo anniversario della morte di San Francesco d’Assisi, avvenuta il 3 ottobre 1226.

Il 10 gennaio, nella Basilica di Santa Maria degli Angeli in Porziuncola – ricorda nella missiva don Furci – ha avuto inizio l’anno giubilare per l’VIII Centenario del Transito di San Francesco d’Assisi, che si concluderà il 10 gennaio 2027. Per l’occasione – evidenzia il Vicario Generale – il Romano Pontefice Leone XIV ha concesso, mediante la Penitenzierà apostolica, di poter lucrare l’indulgenza plenaria alle consuete condizioni (confessione sacramentale, comunione eucaristica e preghiera secondo le intenzioni del Santo Padre) a tutti i fedeli “che, con l’animo distaccato dal peccato, parteciperanno all’Anno di San Francesco visitando in forma di pellegrinaggio qualsiasi chiesa conventuale francescana, o luogo di culto in ogni parte del mondo intitolato a San Francesco o ad esso collegato per qualsivoglia motivo, e lì seguiranno devotamente i riti giubilari o trascorreranno almeno un congruo periodo di tempo in pie meditazioni e innalzeranno a Dio preghiere affinché, sull’esempio di San Francesco, nei cuori scaturiscano sentimenti di carità cristiana verso il prossimo e autentici voti di concordia e pace tra i popoli, concludendo con il Padre Nostro, il Credo ed invocazioni alla Beata Vergine Maria, a San Francesco d’Assisi, a Santa Chiara e a tutti i Santi della Famiglia Francescana”. Nelle chiese sopra indicate, per valorizzare l’anno giubilare francescano i rettori organizzeranno sacre celebrazioni ed altri eventi di natura spirituale.