Alla Scuola Media "Anile" di Pizzo la presentazione del libro di Gabriele Vallone sul Beato di Tropea
Centro, cuore, cura: Don Mottola in tre paroleChiusura d’anno nel segno di Don Mottola, alla Scuola media “Antonino Anile” di Pizzo Calabro (VV). L’Istituto napitino infatti, ha organizzato un incontro sull’inclusione, la dignità e il rispetto dei più fragili attraverso la presentazione del libro Un beato di Calabria: don Mottola. Profeta di tempi nuovi, scritto da Gabriele Vallone, giovane autore e docente di religione cattolica presso il medesimo Istituto scolastico.

All’incontro, tenutosi nell’Aula Magna della scuola, hanno preso parte le classi seconde, i docenti e i rappresentanti dei genitori di alcune rispettive classi seconde. L’evento si è aperto con l’esecuzione di un intermezzo musicale al pianoforte eseguito da un’alunna della scuola, subito dopo i saluti del dirigente scolastico IOS di Pizzo dott. Giuseppe Sangeniti e i saluti istituzionali del sindaco della città di Pizzo Sergio Pititto.

A coordinare l’evento è stata la prof.ssa Gabriella Turcarolo, docente di lettere e responsabile di plesso/vicepreside.
A presentare il libro e soprattutto a delineare i tratti distintivi dell’opera mottoliana e della calabresità contenuta tra le pagine del libro del prof. Vallone, è stato mons. Filippo Ramondino Direttore dell’Archivio Storico Diocesano, il quale ha saputo catturare l’attenzione dei ragazzi attualizzando il profilo del Beato tropeano con diversi esempi sull’infanzia e l’adolescenza del giovane sacerdote. Mons. Ramondino si è soffermato, in particolare, su tre parole fondamentali che racchiudono il messaggio di don Mottola: CENTRO, CUORE e CURA.

A concludere la giornata è stato il prof. Gabriele Vallone, il quale ha ringraziato tutti quanti per aver fortemente voluto questo evento dedicato a don Mottola e in modo particolare con evidente commozione ha ringraziato tutti i suoi alunni, ragazzi e ragazze della comunità scolastica Anile di Pizzo.
Al termine dell’incontro si è tenuto un momento conviviale con un taglio di una torta rappresentativa per suggellare il meraviglioso evento in onore di don Mottola.

