Fino ad oggi vescovo ausiliare della città siciliana dello Stretto, dove è stato anche segretario particolare dell'arcivescovo Giovanni Marra
Il nuovo vescovo di Locri arriva da Messina: è mons. Cesare Di PietroIl nuovo vescovo di Locri-Gerace è mons. Cesare Di Pietro. Viene dalla riva siciliana dello Stretto, essendo messinese e, finora, vescovo ausiliare dell’arcidiocesi di Messina-Lipari-Santa Lucia del Mela. Ha 62 anni: dopo la laurea in Giurisprudenza, a 27 è entrato in seminario; a 33 è diventato sacerdote, a 54 vescovo.

Della sua fitta biografia, due dati colpiscono l’attenzione forse più di altri. Il primo, l’impegno, da laico, in Azione Cattolica, dove per sei anni ha ricoperto l’incarico di Vice Presidente diocesano per il Settore Giovani. Il secondo, la nomina da parte della CEI nel 2022 quale Consigliere spirituale nazionale del GRIS, il Gruppo di Ricerca e Informazione Socio-religiosa che si occupa del rapporto tra la Chiesa e i gruppi religiosi non cristiani. Nell’ambito della Conferenza Episcopale Italiana, attualmente è Delegato per l’Ecumenismo e il Dialogo Interreligioso.

L’annuncio dell’arrivo in Calabria di mons. Di Pietro è stato dato, secondo tradizione, in perfetto sincronismo con l’uscita del Bollettino Ufficiale della Santa Sede, alle ore 12:00, contemporaneamente nella Cattedrale di Messina e in quella di Locri. Qui, a leggere la bolla papale della nomina è stato mons. Francesco Oliva, il vescovo uscente per raggiunti limiti di età il quale fino all’all’insediamento, tra un mese circa, del nuovo pastore, fungerà da amministratore apostolico di questa antichissima sede vescovile calabrese, che con raro equilibrio e profonda saggezza ha guidato per 12 anni.
Dal canto suo, mons. Di Pietro ha, tra l’altro, ricordato il momento in cui il Nunzio Apostolico gli ha comunicato la volontà di Papa Leone XIV: era l’11 maggio scorso, mentre la Locride a Placanica celebrava Nostra Signora dello Scoglio “… così il mio cuore – ha sottolineato il presule – si è subito orientato verso la nuova missione”.
In quella regione – aggiungiamo noi – che il nuovo vescovo di Locri-Gerace ha finora guardato con gli occhi ed il cuore di una figura di spicco della Chiesa italiana, quale è stato mons. Giovanni Marra (1931-2018), calabrese di Cinquefrondi, che lo ha ordinato sacerdote e del quale è stato segretario particolare negli anni centrali (dal 1999 al 2005) del suo mandato di arcivescovo di Messina, nella cui cattedrale è sepolto. Dal Cielo, mons. Marra starà benedicendo, felice, questa doppia corsia di un “Ponte sullo Stretto” tutto spirituale, ma non per questo meno solido.

